

Se sei… atterrato su questa piattaforma è probabilmente perché vuoi assaporare la gioia di vedere dall’alto Padova, Venezia, le Dolomiti, il Lago di Garda, le bellezze del Veneto e dintorni a bordo di un piccolo aereo di Aviazione Generale. Se questo è il tuo intento, sappi che sei nel posto giusto.
Un volo in compartecipazione dei costi è un volo non commerciale in cui il pilota e i passeggeri condividono i costi diretti del volo, quali ad esempio il carburante, le tasse aeroportuali e il noleggio dell’aeromobile. Non si tratta di un servizio di trasporto a pagamento: è un’attività privata di Aviazione Generale, regolata da EASA, l’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea.
Questa piattaforma si occupa di mettere in contatto il pilota con i potenziali passeggeri che vorranno condividere il volo. La piattaforma ha anche il compito di fornire ai passeggeri tutte le informazioni necessarie a comprendere la natura del volo e il quadro normativo.
La versione panoramica è disponibile anche senza animazioni 3D.
Stai per prenotare un volo in condivisione di costi (cost-shared flight) su un aeromobile leggero. È importante essere consapevoli del fatto che le norme di sicurezza per i voli in condivisione di costi non sono rigide quanto quelle previste per i voli di trasporto aereo commerciale. Ciò significa che intraprendere un volo in condivisione di costi comporta rischi maggiori rispetto all’acquisto di un biglietto presso un operatore aereo commerciale, dove si applicano standard di sicurezza molto più severi e dove l’aeromobile, i piloti e l’operatore sono soggetti a controlli continui e a rigide regole di sorveglianza da parte dell’Autorità aeronautica. A differenza dei voli commerciali, i livelli di rischio associati ai voli di Aviazione Generale possono essere paragonati a quelli del trasporto stradale.
(1) Il pilota è l'unico ad avere l'autorità di prendere decisioni riguardanti il volo e l'aeromobile. La presenza di altre persone a bordo non deve mai far sentire il pilota sotto pressione affinché conduca il volo in un certo modo, poiché egli è l'unico a sapere come pilotare il velivolo in sicurezza. Il passeggero deve essere informato della possibilità che il volo venga cancellato in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo.
(2) Le condizioni meteorologiche avverse sono la causa principale di incidenti nei voli di Aviazione Generale non commerciali con aeromobili leggeri. La meteo può cambiare rapidamente, portando il pilota a cancellare il volo. Pertanto, il giorno precedente al volo il pilota dovrebbe informare il passeggero sulle previsioni meteo e sulla fattibilità del volo. La presenza fisica del passeggero il giorno del volo e le sue aspettative non devono indurre il pilota a esitare nel cancellare il volo.
(3) Il pilota può rifiutare l'imbarco a un passeggero in qualsiasi momento, per qualsiasi motivo (sia esso di sicurezza od operativo) e senza necessità di fornire giustificazioni.
(4) Le normative di sicurezza della UE permettono i voli in compartecipazione di costi tra privati solo se i costi diretti (ovvero quelli sostenuti specificamente per il volo, come carburante, tasse aeroportuali e noleggio dell'aeromobile) sono ripartiti tra tutte le parti, incluso il pilota. Questi voli non devono prevedere alcun elemento di profitto per il pilota. Se un volo non rispetta i criteri di condivisione dei costi stabiliti dalla UE, sarà classificato come volo commerciale e verranno applicate le relative (e più rigide) regole operative.
(5) Prima del decollo, il pilota deve sempre indicare il tipo di aeromobile utilizzato. Qualora il tipo o il modello del velivolo dovessero cambiare, il pilota ha l'obbligo di informare tempestivamente il passeggero.
(6) Il volo in compartecipazione di costi viene effettuato sotto l'esclusiva responsabilità del pilota, secondo il regolamento applicabile ai voli non commerciali con aeromobili non complessi (EASA Air Ops Part NCO). È inoltre responsabilità del pilota assicurarsi che il volo disponga di una copertura assicurativa valida per il trasporto di passeggeri.
(7) Il pilota deve informare il passeggero che a bordo non sono disponibili servizi igienici.
(1) Rispettare le istruzioni del pilota. È fondamentale comprendere che il pilota è l’unico responsabile delle decisioni a bordo, in quanto pilota in comando. Prima della partenza, il pilota può decidere in qualsiasi momento di cancellare il volo. Durante il volo, i passeggeri devono astenersi dal commentare le decisioni del pilota, per evitare di distrarlo dalla conduzione sicura dell'aeromobile.
(2) Rispettare le decisioni del pilota riguardo ai pericoli meteorologici. Nell'ambito della propria licenza, i piloti privati hanno ricevuto un addestramento specifico con riferimento alle condizioni meteo e alle conseguenze del loro deterioramento. La maggior parte dei piloti è autorizzata a volare solo in condizioni meteorologiche di volo a vista, secondo le regole del volo VFR (Visual Flight Rules). Alcuni piloti potrebbero avere l'abilitazione IFR (Instrument Flight Rules) ed essere autorizzati a volare in condizioni di scarsa visibilità. In ogni momento, la decisione del pilota di volare, deviare rotta, atterrare presso altro aeroporto o non partire affatto deve essere rispettata, sia egli abilitato al solo VFR o anche all’IFR. Un passeggero non deve mai cercare di convincere un pilota a volare se questi ha deciso diversamente, per non mettere in pericolo la propria vita e quella del pilota.
(3) Rispettare il peso massimo del bagaglio. L'aeromobile leggero su cui volerete è estremamente sensibile alle condizioni di peso e alla posizione del centro di gravità. Il pilota tiene conto del peso dichiarato dai passeggeri (per se stessi e per i bagagli) per verificare il peso e il centraggio dell'aereo. È quindi obbligatorio che i passeggeri rispettino il peso massimo autorizzato dal pilota per quel velivolo e non spostino i bagagli durante il volo. Per queste ragioni, i passeggeri devono indicare il peso con precisione prima della partenza e informare il pilota di eventuali cambiamenti.
(4) Divieto di trasportare merci illegali o pericolose. Il passeggero non deve mai portare con sé merci illegali o pericolose. In caso di dubbi sulla natura di un oggetto, il passeggero deve informare il pilota e verificare se il trasporto sia possibile. Il pilota può ispezionare i bagagli in qualsiasi momento e rifiutare l'imbarco. Qualora il pilota riscontrasse il possesso di merci pericolose non dichiarate, negherebbe l'accesso a bordo.
(5) Essere sempre puntuali. Durante la pianificazione del volo, il pilota tiene conto dell'orario previsto di partenza e arrivo e delle condizioni meteo attese in quegli orari. È quindi importante che il pilota possa decollare all'orario stabilito. In caso di incertezza sull'orario di arrivo in aeroporto, i passeggeri devono informare tempestivamente il pilota.
(6) Cancellazione da parte del passeggero prima del volo. Il passeggero può cancellare il volo in qualsiasi momento prima della partenza.
(7) Norme di sicurezza. I passeggeri devono attenersi ai seguenti principi fondamentali di sicurezza:
I voli proposti sono effettuati nell’ambito dell’aviazione generale non commerciale, in compartecipazione dei costi, secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 965/2012 EASA Air Ops Part NCO.
La partecipazione al volo non costituisce un contratto di trasporto. Il pilota non assume obblighi tipici del trasporto commerciale e non è garantita l’effettuazione del volo.
Il passeggero partecipa volontariamente, consapevole della natura non commerciale dell’attività.
Il pilota può cancellare, rinviare o modificare il volo in qualsiasi momento per motivi di:
In caso di cancellazione non è dovuto alcun pagamento e quanto eventualmente già corrisposto sarà integralmente rimborsato.
I passeggeri possono cancellare, rinviare o modificare il volo in qualsiasi momento. Qualora la cancellazione avvenga almeno 24 ore prima dell’orario concordato del volo, l’intero importo sarà interamente rimborsato, fatta salva una trattenuta del 6% a copertura delle spese amministrative. Qualora la cancellazione avvenga nelle ultime 24 ore prima dell’orario concordato del volo, sarà trattenuto il 50% di quanto versato a titolo di penale.
Qualora il pilota sia costretto ad atterrare presso un aeroporto diverso da quello di partenza per motivi meteorologici o di sicurezza del volo, e i passeggeri decidano di fare rientro via terra con propri mezzi, i costi diretti del volo di rientro del pilota alla base (carburante, tasse aeroportuali e noleggio dell’aeromobile per il tratto di rientro) sono considerati costi diretti causalmente connessi al volo originario. Tali costi sono pertanto ripartiti proporzionalmente tra tutti i partecipanti al volo originario, pilota incluso, nel rispetto del principio di non lucro. Il pilota provvederà a richiedere ai passeggeri il relativo conguaglio direttamente, fuori dalla piattaforma.
I passeggeri sono responsabili per qualsiasi danno alla cabina dell’aeromobile causato durante il volo, inclusi i danni conseguenti a malessere fisico o nausea. In tali casi, i costi di pulizia straordinaria, riparazione o sostituzione dei componenti danneggiati saranno addebitati a consuntivo al passeggero responsabile, o al capogruppo che ha effettuato la prenotazione qualora il responsabile non sia individuabile. I costi saranno documentati dalla società mediante fatture o preventivi di officine autorizzate e comunicati al passeggero non appena disponibili.
I passeggeri che accompagnano minori sono responsabili in solido per qualsiasi danno o necessità di pulizia straordinaria causati dai minori stessi.
I costi diretti del volo (carburante, tasse aeroportuali, noleggio dell’aeromobile) vengono ripartiti tra pilota e passeggeri.
Il contributo richiesto ai passeggeri:
Il passeggero è informato che:
I passeggeri si impegnano a:
Per ragioni di peso e bilanciamento:
Il passeggero dichiara di:
Il passeggero manleva il pilota da responsabilità per:
Restano ovviamente escluse dalla manleva:
Il passeggero è responsabile di eventuali danni all’aeromobile causati dai passeggeri in seguito a comportamenti quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
Il passeggero dichiara di essere in condizioni fisiche idonee al volo e di non soffrire di:
In caso di dubbi, è consigliata una valutazione medica preventiva.
No. Tutti i voli sono non commerciali e svolti in compartecipazione dei costi, secondo la normativa EASA Air Ops Part NCO. Il pilota non trae alcun profitto e contribuisce ai costi diretti del volo.
Significa che pilota e passeggeri dividono i costi diretti del volo, come carburante, tasse aeroportuali e noleggio dell’aeromobile. Non si tratta di un servizio di trasporto a pagamento.
No. L’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea EASA richiede che i passeggeri siano informati che il livello di sicurezza è inferiore rispetto a quello del trasporto commerciale. L’Agenzia equipara il livello di sicurezza di questi voli al trasporto su strada. Il volo è comunque svolto nel rispetto delle norme dell’Aviazione Generale previste dalla stessa EASA.
Sì. Il pilota può cancellare o rinviare il volo in qualsiasi momento per motivi di:
In caso di cancellazione non è dovuto alcun pagamento da parte dei passeggeri e quanto eventualmente già corrisposto sarà interamente rimborsato.
Sì. Nessun pagamento è richiesto fino a quando il volo non viene formalmente confermato e programmato. Solo in quel momento, i passeggeri pagheranno alla piattaforma la propria quota stimata di costi, mediante bonifico o carta di credito. Il pagamento anticipato è comunque soggetto a rimborso totale, rimborso parziale o a conguaglio, in funzione dell’effettiva durata del volo o in caso di cancellazione da parte dei passeggeri o del pilota.
No. Se il volo si conclude prima del previsto, a insindacabile giudizio del pilota, per cause inerenti alla sicurezza del volo, i passeggeri saranno rimborsati in funzione dei minuti non volati. Viceversa, se il volo si prolunga per motivi meteorologici o di sicurezza oppure se il pilota è costretto ad atterrare presso altro aeroporto prima di far ritorno a quello di partenza, oppure ancora se sono i passeggeri a chiedere di rimanere per aria ancora un po’ (e il pilota acconsente) allora i passeggeri dovranno partecipare pro quota ai maggiori costi. Solitamente, se il volo dura un paio di minuti in più… offre la casa.
Il Diamond DA42 Twin Star può trasportare:
Sì. Al momento della conferma viene fornita una nota informativa obbligatoria, che illustra:
Non è un contratto commerciale, ma un documento informativo richiesto da EASA che i passeggeri devono restituire firmato per accettazione.
Sì, entro i limiti operativi. Puoi proporre un percorso personalizzato, che verrà valutato dal pilota in base a:
Sì, ma non avrebbe senso. Per un volo panoramico sarà sufficiente qualche effetto personale.
Sì, purché non interferiscano con:
Di foto dall’alto è pieno il web. Di occasioni per volare davvero ne abbiamo tutti molte di meno. Il suggerimento è di guardare fuori e di godersi il volo. Va bene una foto, va bene un selfie, ma cercate soprattutto di godervi il “qui e ora”.
Il pilota può:
Le priorità sono sempre il comfort e la sicurezza dei passeggeri.
Sì, ma solo se:
Gli eventuali costi relativi alla pulizia della cabina in caso di eventi avversi sono integralmente a carico di chi ha causato il danno o, se minore, di chi ne esercita la patria potestà.
No. In un volo panoramico gli animali non sono ammessi.
Il pagamento avviene solo dopo la conferma del volo, in forma trasparente e documentata. Generalmente con bonifico bancario oppure con carta di credito.
Il volo viene rinviato o cancellato. La sicurezza ha sempre priorità assoluta.
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